venerdì 24 febbraio 2017

Carnage: Mindbomb - la recensione (Baloon Central #100)

Oggi, parliamo di quello che dovrebbe essere riconosciuto all'unanimità come un Classico della letteratura fumettistica. Oggi parliamo di CARNAGE: MINDBOMB.

giovedì 23 febbraio 2017

Alan Moore VS Chris Claremont: La Silenziosa Faida (ASCW Classic #37)

Alan Moore è conosciuto principalmente per due motivi. Il primo, è per il suo indiscusso talento nell’arte dello storytelling, talento messo concretamente in pratica negli anni nel mondo dei fumetti, dando modo (con il suo brillante e indiscusso genio) di rivoluzionare più e più volte la faccia del comicdom; gli esempi si sprecano, ma basta citare Watchmen per far capire cosa s’intende per “rivoluzione” e quanto sia stato grande il suo contributo in questo media. Il secondo, è per il suo carattere forte, indomabile, profondamente schietto e totalmente radicato in valori che non ha mai voluto tradire; per fare solo un piccolo esempio, basti pensare a tutte le volte che si è dissociato dagli adattamenti cinematografici dei suoi fumetti perché profondamente convinto che, qualcosa come un adattamento, svilisse l’opera originale: quindi, non per odio/repulsione verso quello specifico adattamento, ma per l’idea generale dell’adattamento in sé. Ma ancor di più, Alan Moore è conosciuto per la folta schiera di nemici che, proprio per il suo carattere, si è costruito negli anni, dando modo di dar vita a vere e proprie faide.

Sicuramente meno famosa e passata più in sordina, perché non plateale come quella con Grant Morrison (indubbiamente, la faida più aspra intrattenuta da Moore), è quella intrattenuta con Chris Claremont: altro talentuoso scrittore, famoso sopratutto per la sua run su Uncanny X-Men durata ben diciassette anni. Obiettivamente, non si può parlare di una vera e propria faida, poiché tra i due non ci fu confronto di nessun tipo, nemmeno verbale, ma negli anni ’80 le strade di questi due mostri sacri del fumetto s’incrociarono, dando vita ad un episodio che creo ad entrambi non pochi problemi. Addirittura, la questione influenzò pesantemente la gestione di Claremont, tanto da spingerlo a cambiare drasticamente i suoi piani per il futuro della serie. Oggi, vediamo la cosa più nel dettaglio.

mercoledì 22 febbraio 2017

Il Vostro Primo Videogame

Domanda che mi è stata fatta nel weekend appena passato, a cui è seguita una lunga risposta che qui vi riporto sotto forma di post.

martedì 21 febbraio 2017

Going To Hell - The Pretty Reckless: la recensione (Pick A Card-Cer #102)

Continuiamo con la nostra sfilza di dischi che sto ascoltando in questi giorni? Ovvio che si! Ehi...un momento! Ma è tutta qui la tua introduzione? Deh, inventatevela voi una nuova introduzione ogni giorno! Vai con la recensione di GOING TO HELL dei THE PRETTY RECKLESS.

lunedì 20 febbraio 2017

Thors (la recensione)

Come detto qui, diamo il via ad una nuova Rassegna Stampa che ci terrà compagnia per un bel pò! Dopo aver affrontato le produzioni cinematografiche di franchise come Lupin IIII Cinque Samurai e I Cavalieri dello Zodiaco, spostiamoci un pò sui fumetti: in particolare, su Secret Wars 2015. Da oggi in poi, ogni settimana, tratteremo di un volume/storia legata al crossover e ne faremo la recensione, fino a recensire tutti i volumi di cui è composta la saga. Questa volta si continua con THORS.


venerdì 17 febbraio 2017

Powerless: I fumetti nella Opening Credits (Baloon Central #99)

Nel commento finale della recensione di Suicide Squad, dissi che un'aggravante del perché il film di Harley Quinn + altri tizi meno importanti della Task Force X venne fuori 'na ciofeca, fu anche perché la DC cercava di battere sul tempo la Marvel nel portare al cinema un film con protagonisti dei cattivi. Non era importante farlo bene quel film, ma l'importante era farlo prima della Marvel. La storia si ripete con la comedy (che poi tanto comedy non è) Powerless dove, dove mesi e mesi che ABC ha ordinato il pilota di Damage Control, nuovamente la DC cerca di fare un'altra cosa prima della Marvel, cercando di bruciare la Casa Delle Idee nel portare al grande pubblico la prima serie tv comica a tema supereroistico. Come scritto nella recensione per RecenSerie, l'unica cosa che fa ridere di Powerless è... Beh, niente. Non c'è niente da ridere, attualmente la serie sono episodi di venti minuti infarcito da umorismo da Facebook recitato. Però ha una bella sigla e, oggi, parliamo di questo.

giovedì 16 febbraio 2017

Top 5 - Le Playback Performance più Divertenti

"Il playback è una tecnica consistente nel sovrapporre, durante una esibizione, una registrazione precedentemente effettuata di un brano alla reale performance dell'artista, o degli artisti. In tale caso lo spettatore osserva la "performance" ma ascolta una registrazione e difficilmente può percepire se l'interpretazione sia originale o artefatta." Questa è la definizione di Wikipedia di playback. Quella di A Star Crossed Wasteland? Presa per il culo. E' una presa per il culo per i musicisti, che dopo le fatiche nell'essere arrivati dove sono ora, vengono privati della gioia più grande: le luci della ribalta e suonare davanti ad un vasto pubblico. Ed è anche un insulto al pubblico, che paga per qualcosa che (a conti fatti) può tranquillamente ascoltare su disco. Fortunatamente, i musicisti non sono delle marionette. Oggi vedremo alcuni casi di ribellione alla proposta di playback. 

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